Passa ai contenuti principali

Plum-cake all’olio d’oliva di Iginio Massari




Due anni fa mi capitò una docenza di pasticceria in un istituto alberghiero, e come sempre, proposi una serie di ricette a me care…ovviamente alcune di Massari, nel raccontare la storia del dolce mi accorsi che i ragazzi ignoravano totalmente chi fosse il Maestro, e fra sconcerto e incredulità ….raccontai…
Iginio Massari è il Pierre Hermé italiano (ovviamente non conoscevano neppure lui)……la genialità di questi uomini… è nel creare la bontà da cose semplici, come può essere un plumcake.
Ed è così…………si parte sempre da ingredienti semplici e, grazie alla sapienza di un artigiano che ha sperimentato, si riesce ad ottenere quel sapore che tutti ricerchiamo in un dolce da forno:
consistenza ma morbidezza
fragranza ma sofficità
bontà con genuinità
e tutto ciò si racchiude in una ricetta perfetta come questa


Per un plumcake da 24 cm

Ingredienti

  • 200 g di zucchero
  • 200 g di uova
  • 50 g di succo di arancia
  • 1 g di sale
  • 30 g di scorza d’arancia grattugiata
  • 7 g di lievito in polvere
  • 200 g di farina debole 00 W160
  • 74 g di fecola
  • 140 g di olio evo leggero e fruttato

Procedimento

  1. Mettere nella ciotola della planetaria le uova, la scorza e il succo d’arancia, lo zucchero e il sale, battere il prodotto con una frusta a mano e scaldare fino a 40 °C (a bagnomaria), in questo modo le uova svilupperanno il massimo volume.
  2. Trasferire la ciotola alla planetaria
  3. Montare con la frusta a media velocità per 15 minuti.
  4. Setacciare due volte la farina con il lievito e la fecola .
  5.  Aggiungere la farina con il lievito e la fecola versando a pioggia in planetaria e in prima velocità, mescolare bene.
  6. Incorporare l’olio versandolo in 4 volte,
  7. infine aggiungere il resto della farina.
  8. Mettere il prodotto nello stampo da cake rivestito con carta forno
  9. tagliare longitudinalmente con una spatola immersa nel burro fuso.
  10. Infornare a 170 °C per 37 minuti.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Crostata di frolla alla confettura di albicocche

Chiamarla frolla è riduttivo, ma questo è il nome che il Maestro Massari da a questa torta,e allora io devo dire che non ho mai veramente mangiato una frolla prima di questa ricetta. Pur avendola cotta bene, pur essendo friabile è una nuvola che si scioglie in bocca, grazie Maestro per queste sue opere che ci dona con infinità generosità.

Ravioli ricotta e melanzane

Si capisce che fare la pasta mi piace????

Credo di si :D ! Sono più di 25 anni che faccio pasta in casa un grande amore!
Mi rilassa tanto...... è una cosa semplice e facile

Sapete quanto costa qui un 1kg di ravioli freschi passabili?
12 euro o_° so tanti!

Se li facciamo in casa usando prodotti buoni e freschi spendiamo max 6 euro, e mangiamo un piatto ottimo.
Sull’origine delle paste alimentari si conosce ben poco, proprio questa incertezza ha dato vita a svariate leggende.
Alcuni archeologi credono di scorgere sulle pitture murali etrusche i gesti e gli utensili di chi sta preparando della pasta fresca, tipo lasagne o tagliatelle.
In epoca immediatamente successiva, invece, questo prodotto viene completamente dimenticato, per poi fare la sua ricomparsa in Cina nel I secolo d. C.
La forma della pasta è sostanzialmente l’espressione delle fantasie locali, il sapore è nato da infinite creazioni casalinghe, dall’impegno di ogni giorno applicato a quanto la terra aveva e ha da offrire: le verdu…

Fiocchi di Neve Brioche

HE' Poppella che inventò.
Si sa, la genialità risiede nella semplicità.
Una piccola nuvola di brioche con un cuore cremoso di ricotta e panna. Dopo aver assaggiato "il fiocco di neve", questo è il nome di tale delizia, si avrà un nuovo dolce preferito.
Per i poveri sfortunati, che di rado visitano la città più bella del mondo, Napoli, ecco la versione da fare a casa. Ovviamente è una mia versione, Poppella non darà mai la sua ricetta.......
(in foto sembrano molto grandi, in realtà dovrebbero essere dei bottoncini, ma il caldo si sà fa lievitare troppo...)