Passa ai contenuti principali

Cake dark chocolate



E' si una goduria pura....La base non è morbida ma abbastanza consistente, diciamo che è un'ottima torta da fare a strati.  Vi metto anche una foto della torta con solo uno strato per rendere l'idea.


Dividere l'impasto in due teglie da 18 cm di diametro
Ingredienti per la base:
  •  250 g di burro morbido
  •  70 g cacao
  •  280 g farina debole 00 W160
  • ½ cucchiaino di lievito per dolci 
  • ½ cucchiaino di bicarbonato 
  • ½ cucchiaino di sale
  • 140 g di zucchero semolato
  • 140 g zucchero di canna grezzo integrale frullato finissimo
  •  3 uova 
  • 2 tuorli 
  • 200 g cioccolato al 65% 
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
  • 30 g di yogurt bianco 
  • 150 ml di latte
 



















 
Procedimento: 
  1.  Preriscaldare il forno a 180°
  2.  Montare il burro con lo zucchero. 
  3. Incorporare una alla volta le uova e i tuorli.
  4. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria  (l'acqiua del bagnomaria non deve mai bollire altrimenti il cioccolato si rovinerà) 
  5. Stemperare il cioccolato con il latte e poi con lo yogurt.
  6. Aggiungere la miscela ottenuta al composto, sempre montando. 
  7. Setacciare la farina, il cacao, e i lieviti.
  8. Aggiungere al composto miscelando con cura. 
  9. Foderare con carta forno due teglie da 18 cm di diametro
  10.  Dividere l’impasto nelle due teglie.
  11.  Cuocere a 170 ° per circa 40 minuti (fare sempre la prova stecchino)
  12. Dopo la cottura, lasciare riposare le torte per 15 minuti nello stampo.
  13.  Dopodichè girare sottosopra su gratella.
  14.  Quando saranno completamente fredde, tagliare in due fette ogni disco e farcire con la ganache.
  15. Decorare a piacere con la ganache 
  16. conservare in frigo.

Ingredienti Ganache:
  •  600 ml panna fresca 35% m.g.
  •  100 g di zucchero
  • 500 g di cioccolato 60%
  •  60 g sciroppo di glucosio. 
  • si può aromatizzare con bacca di vaniglia, buccia di arancia, o altre spezie-
 Procedimento:
  1. In una pentola a fondo doppio aggiungere tutti gli ingredienti facendoli fondere, a fiamma bassa 
  2. Fuori dal fuoco emulsionare con  il mix ad immersione.
  3. Far raffreddare con pellicola a contatto (la pellicola deve essere quella per le alte temperature)
  4. Trasferire la ganache in frigo per  due ore.
  5. Trascorse le due ore,  montare il prodotto con la frusta elettrica.

Commenti

Post popolari in questo blog

Sofficini fatti in casa

Facili, veloci buonissimi!!



PER 20 SOFFICINI

Ingeredienti sfoglia:
300 g di farina debole
 latte q.b

Panatura:
6 uova intere
pan grattato
sale, pepe q.b.

Farcia:
500 g ricotta
sale
pepe
prosciutto cotto
mozzarella fatta asciugare in frigo

Farcia rossa:
500 g di ragù congelato
200 g mozzarella asciugata in frigo.

Procedimento:
Impastare velocemente farina e latte formando un impasto elestico.


Stendere delle sfoglie sottilissime, e riporvi la farcia desiderata.




Il ragù deve essere congelato, altrimenti sarà impossibile gestire il sofficino.

Una volta farciti, tenerli in congelatore almeno 2 ore.



Impanarli con uova sbattute, sale, pepe, e pan grattato.

Friggere in olio bollente.
Possono essere fatti molte ore prima e poi riscaldati in forno.

Crostata di frolla alla confettura di albicocche

Chiamarla frolla è riduttivo, ma questo è il nome che il Maestro Massari da a questa torta,e allora io devo dire che non ho mai veramente mangiato una frolla prima di questa ricetta. Pur avendola cotta bene, pur essendo friabile è una nuvola che si scioglie in bocca, grazie Maestro per queste sue opere che ci dona con infinità generosità.

Ravioli ricotta e melanzane

Si capisce che fare la pasta mi piace????

Credo di si :D ! Sono più di 25 anni che faccio pasta in casa un grande amore!
Mi rilassa tanto...... è una cosa semplice e facile

Sapete quanto costa qui un 1kg di ravioli freschi passabili?
12 euro o_° so tanti!

Se li facciamo in casa usando prodotti buoni e freschi spendiamo max 6 euro, e mangiamo un piatto ottimo.
Sull’origine delle paste alimentari si conosce ben poco, proprio questa incertezza ha dato vita a svariate leggende.
Alcuni archeologi credono di scorgere sulle pitture murali etrusche i gesti e gli utensili di chi sta preparando della pasta fresca, tipo lasagne o tagliatelle.
In epoca immediatamente successiva, invece, questo prodotto viene completamente dimenticato, per poi fare la sua ricomparsa in Cina nel I secolo d. C.
La forma della pasta è sostanzialmente l’espressione delle fantasie locali, il sapore è nato da infinite creazioni casalinghe, dall’impegno di ogni giorno applicato a quanto la terra aveva e ha da offrire: le verdu…