Passa ai contenuti principali

Barchette al limone



La ricetta è di Maria di Nessunonasceimparato quindi ero si cura che sarebbe stata un successo, perché questa donna non ne sbaglia una!!!!
delicate e facili da fare

Maria usa la frolla di Pinella: io ho fatto metà dose e ho usato la farina con lievito del Molino Rossetto

500 gr di farina
16 gr di lievito
250 burro
250 zucchero
1 uovo intero
due tuorli
scorza di limone grat.


Con un frullatore a lame impastare la frolla e conservare in frigo.

Ingredienti crema :

2 uova intere
Succo di 2 limoni
100 g di zucchero
20 gr di burro

Sbattere le uova con lo zucchero, passare su un fornello, girare con una frusta e incorporare il limone, e far addensare.
Come insegna Montersino rimpastare la frolla velocemente e stenderla velocemente spolverando il piano con un po’ di farina.
Adagiare la sfoglia sullo stampo io ho usato quello della Pavonidea, aggiungere la crema fredda e soda, cuocere a 180 per 20 minuti.

Commenti

  1. Non mi chiamare mai quando fai queste delizie...mi raccomando !!!

    Che belle Teresina

    RispondiElimina
  2. mamma mia da fare immediatamente , intanto me la segno!!! bravissimaaaaaa
    un bacione Anna

    RispondiElimina
  3. Grazie ragazze un baciotto grande!!!

    RispondiElimina
  4. A parte la ricetta, che belle!

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  6. woooooooooooooooooooooow!!!
    Inutile dire che mi iscrivo subito al blog!!!

    RispondiElimina
  7. deliziaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!brava!

    RispondiElimina
  8. bellissime...brava..brava..brava!!
    Tere'...ci credi??le ho fatte anche io...
    ma con la frolla con la sugna...ora le posto..
    baciotti Enza

    RispondiElimina
  9. GRAZIE sono facilissime da fare!!
    Enza hahaha vado a vede bacio

    RispondiElimina
  10. Da vetrina di pasticceria! Quanto son belle!
    Buona giornata Terè :-*

    RispondiElimina
  11. Sono perfette...nulla da dire!Brava.
    Buona giornata

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sofficini fatti in casa

Facili, veloci buonissimi!!



PER 20 SOFFICINI

Ingeredienti sfoglia:
300 g di farina debole
 latte q.b

Panatura:
6 uova intere
pan grattato
sale, pepe q.b.

Farcia:
500 g ricotta
sale
pepe
prosciutto cotto
mozzarella fatta asciugare in frigo

Farcia rossa:
500 g di ragù congelato
200 g mozzarella asciugata in frigo.

Procedimento:
Impastare velocemente farina e latte formando un impasto elestico.


Stendere delle sfoglie sottilissime, e riporvi la farcia desiderata.




Il ragù deve essere congelato, altrimenti sarà impossibile gestire il sofficino.

Una volta farciti, tenerli in congelatore almeno 2 ore.



Impanarli con uova sbattute, sale, pepe, e pan grattato.

Friggere in olio bollente.
Possono essere fatti molte ore prima e poi riscaldati in forno.

Ravioli ricotta e melanzane

Si capisce che fare la pasta mi piace????

Credo di si :D ! Sono più di 25 anni che faccio pasta in casa un grande amore!
Mi rilassa tanto...... è una cosa semplice e facile

Sapete quanto costa qui un 1kg di ravioli freschi passabili?
12 euro o_° so tanti!

Se li facciamo in casa usando prodotti buoni e freschi spendiamo max 6 euro, e mangiamo un piatto ottimo.
Sull’origine delle paste alimentari si conosce ben poco, proprio questa incertezza ha dato vita a svariate leggende.
Alcuni archeologi credono di scorgere sulle pitture murali etrusche i gesti e gli utensili di chi sta preparando della pasta fresca, tipo lasagne o tagliatelle.
In epoca immediatamente successiva, invece, questo prodotto viene completamente dimenticato, per poi fare la sua ricomparsa in Cina nel I secolo d. C.
La forma della pasta è sostanzialmente l’espressione delle fantasie locali, il sapore è nato da infinite creazioni casalinghe, dall’impegno di ogni giorno applicato a quanto la terra aveva e ha da offrire: le verdu…

Paste di mandorle

Questa è una ricetta tradizionale e come tale necessita più che di precisione, della qualità degli ingredienti.
Infatti gli ingredienti sono messi quasi ad occhio per regolare la consistenza, ma i prodotti impiegati devono essere nobili per poter ottenere un buon prodotto.