Vi è mai capitata quella sensazione, appena svegli, oggi voglio fare un dolce! E’ vero, a me ultimamente accade spesso, ma ho anni di arretrati da scontare. Faccio dolci solo se sono tranquilla, se tutta la mia famiglia può sedersi la sera a mangiarli; mi piace raccontargli gli ingredienti, fargli immaginare i luoghi che li hanno creati, si può viaggiare leggendo, mangiando un dolce, si può conoscere un luogo, si può imparare lingue straniere, è si perché se la ricetta è in francese devi imparare…….. E così ieri ho creato un dolce fatto di tantissime preparazioni, un po’ lungo, ma nulla di difficile; diffidate da chi vi dice che alcune preparazioni sono troppo complesse e possono farle sono i professionisti……ricordate? Sono solo torte!!!! E ora vi racconto di “cosa sa” questo dolce…. Sicuramente è un tripudio alla golosità, si passa dal morbido della Namalaka alla fragranza della pate sabèe, un dolce da scoprire. Si inizia con assaggiare la base, f...